tipo di intervento: ristrutturazione edilizia di villa d’epoca – high budget
superficie: 125 mq la villa, 460 mq il giardino
anno: 2016-2017
luogo: Capri, Napoli
ingredienti: pareti esterne in grassello di calce chiaro, cotto campano, piani e pareti in tadelakt cerato, rivestimenti in maioliche campane, legno di noce recuperato per i mobili dei bagni, arredi su misura in compensato marino patinato, arredi vintage, tessuti dai toni chiari e pastello, muretti di contenimento del verde in grassello di calce cerato, pavimentazioni esterne in cemento levigato.
progettisti:Barbara Monica//Tommaso Rossi Fioravanti
collaboratori:Federica de Blasi//Laura Occhipinti//Federica Gacci//Michela Notarnicola

type of intervention: building renovation of an ancient villa – high budget
surface: 125 sqm for the villa, 460 sqm for the garden
year: 2016-2017
place: Capri, Naples
ingredients: external walls in light lime putty, Campania terracotta, waxed tadelakt tops and walls, Campania majolica coverings, reclaimed walnut wood for the bathroom furniture, custom-made furnishings in patinated marine plywood, vintage furnishings, light-colored fabrics and pastel, retaining walls of green in waxed lime putty, external flooring in smoothed concrete.
designers:Barbara Monica//Tommaso Rossi Fioravanti
collaborators:Federica de Blasi//Laura Occhipinti//Federica Gacci//Michela Notarnicola

La Villa antica sul poggio di Marina Piccola, in posizione panoramica sulla baia e sui Faraglioni, era stata sottoposta ad un radicale intervento di ristrutturazione negli anni ’90, che aveva snaturato la sue peculiarità ed i suoi caratteri “capresi”, scegliendo uno stile contemporaneo sia per gli esterni che per gli interni, modificando radicalmente i prospetti. La proprietà ci ha richiesto un progetto globale che restituisse fascino e charme “ caprese”, ridistribuzione degli ambienti interni più funzionali, maggiori spazi verdi all’esterno.
La conformazione in pendenza del terreno sul poggio con accesso dalla parte alta ed una discesa ripida fino alla villa, ha comportato uno studio specifico sui percorsi, che invece delle invadenti rampe e scale in cotto, sono diventati una passeggiata tra luoghi di sosta panoramici immersi tra le svariate fioriture. Si giunge quindi alla terrazza bassa protetta parzialmente da un nuovo portico in legno e cannicciato, sostenuto da bianche colonne capresi che richiamano fortemente l’architettura del luogo. Da questo luogo si accede al piano seminterrato che attraverso arcate ribassate porta a due camere con vista mare, con servizi e guardaroba in muratura. Al piano soprastante abbiamo valorizzato l’ingresso principale alla villa, inserendo una panca in muratura addossata ad una grande fioriera in cui sono state inserite palmizie e piante grasse. Entrando in casa, ci accoglie un soggiorno ed un pranzo per i quali si sono ridimensionate le porte-finestre, adottando delle persiane tradizionali. La cucina, disegnata tutta ad hoc e realizzata con compensato marino, è stata parzialmente rivestita, come gli spazi doccia, di maioliche campane con fondo chiaro e disegni sui toni del nero e del marrone. Nel resto della casa, due camere da letto con guardaroba e servizi viene mantenuta la stessa percezione di freschezza e luminosità. I materiali originali della tradizione campana, sono stati interpretati secondo una voglia di leggerezza, con un segno fluido e non invasivo, rompendo però gli schemi usuali adottando l’uso del tadelakt per tutti i bagni, risultanti così freschi e essenziali.
Gli arredi sono in parte vintage ed in parte disegnati su misura, secondo una ricerca estetica libera e creativa.

The ancient Villa on the hillock of Marina Piccola, in a panoramic position overlooking the bay and the Faraglioni rocks, had undergone a radical renovation in the 1990s, which had distorted its peculiarities and its “Capri” characteristics, choosing a contemporary style both for the exterior and the interior, radically changing the elevations. The property asked us for a global project that would restore “Caprese” charm, redistribution of the more functional interior spaces, greater green spaces outside.
The sloping conformation of the land on the hillock with access from the upper part and a steep descent to the villa, led to a specific study on the routes, which instead of the invasive ramps and terracotta stairs, have become a walk among scenic resting places immersed in the various blooms. You then reach the low terrace partially protected by a new wooden and reeded porch, supported by white Capri columns that strongly recall the architecture of the place. From this place you enter the basement which through lowered arches leads to two bedrooms with sea view, with services and built-in wardrobes. On the floor above we have enhanced the main entrance to the villa, inserting a masonry bench against a large planter in which palm trees and succulents have been inserted. Upon entering the house, we are greeted by a living room and a dining room for which the French doors have been reduced, adopting traditional shutters. The kitchen, designed ad hoc and made with marine plywood, has been partially covered, like the shower spaces, with majolica bells with a light background and designs in shades of black and brown. In the rest of the house, two bedrooms with wardrobes and services maintain the same perception of freshness and brightness. The original materials of the Campania tradition have been interpreted according to a desire for lightness, with a fluid and non-invasive sign, however breaking the usual patterns by adopting the use of tadelkt for all bathrooms, which are so fresh and essential.
The furnishings are partly vintage and partly designed ad hoc, according to a free and creative aesthetic research.