tipo di intervento: concorso di progettazione internazionale / nuova costruzione
superficie: 8.788 mq
anno: 2025
luogo: Podgorica, Montenegro
ingredienti: calcestruzzo colorato in facciata, struttura in legno lamellare, facciata dinamica ventilata in rete metallica, pavimento in terrazzo, parapetti in corda metallica intrecciata
progettisti: Tommaso Rossi Fioravanti
collaboratori: Matteo Capecci, Alessandro Cappotti, Chiara Bartolini, Eduard Asimolov

Il progetto nasce dal confronto tra la biblioteca e lo spazio sacro delle chiese ortodosse balcaniche: se la chiesa è il luogo di culto delle religioni, la biblioteca diventa il luogo in cui si coltiva la conoscenza. L’edificio adotta una pianta centrale, con uno spazio a croce che costituisce il fulcro distributivo e visivo di tutte le funzioni, protetto ma riccamente illuminato dall’alto attraverso una struttura in legno lamellare che richiama una moderna iconostasi.

La pelle continua in rete metallica che avvolge i fronti esprime la volontà di isolarsi dal contesto urbano per proteggere ciò che custodisce, mentre le interruzioni della stessa pelle e gli arretramenti dei volumi invitano a scoprire l’interno. L’ingresso principale, leggermente arretrato rispetto al filo stradale sul Bulevar Mihaila Lalica, introduce in una hall da cui si accede sia all’auditorium che alle funzioni primarie della biblioteca, mentre un sistema di ulteriori tre ingressi razionalizza i flussi verso copisteria, bookshop, caffetteria e bar panoramico in copertura.

Cuore dell’edificio è il patio coperto, spazio verticale e iconico attorno a cui si distribuiscono tutte le funzioni pubbliche, in comunicazione fisica e visiva su più livelli grazie a un sistema di scale sospese in legno e vetro. Ai piani superiori trovano posto la sala lettura principale, le sale lettura specialistiche, le sale studio individuali e l’area relax, con accesso diretto al giardino pensile in copertura.